INTEGRAZIONE - POTASSIO




POTASSIO - Il potassio è uno dei minerali alimentari essenziali. Mentre la maggior parte delle diete forniscono un quantitativo adeguato di questo minerale, può darsi che gli atleti necessitino di un maggiore apporto di potassio, dal momento che è uno degli elettroliti che si perdono nella sudorazione. Mentre è essenziale che gli atleti reintegrino gli elettroliti persi a causa del sudore, è particolarmente importante che si provveda a sostituire il potassio perso.

Anche una leggera carenza di potassio può avere come conseguenza l'affaticamento e una minore prestazione fisica, mentre una carenza grave può generare problemi cardiaci. L'affaticamento muscolare si manifesta con il declino della capacità di generare forza o potenza e può essere alquanto pronunciata, sia a livello di contrazioni massimali che submassimali. Le alterazioni degli elettroliti presenti nei muscoli hanno una parte importante nello sviluppo dell'affaticamento muscolare. Sfortunatamente, sono state fatte pochissime ricerche per studiare gli effetti dell'integrazione di potassio in forma esogena sull'intensità di allenamento e sull'ipertrofia muscolare.

Le ricerche effettuate su fibre muscolari isolate di ani ali hanno evidenziato che il potassio può aiutare ad alleviare la fatica muscolare. Si è visto che il rilascio di Ca2+, indotto dalla caffeina o dal KCl-, da parte delle riserve intracellulari, faccia diminuire la fatica convertendo l'interferenza ormai perdurante nell'accoppiamento eccitazione-contrazione.

Dal momento che alcuni studi hanno implicato la diminuzione del gradiente di potassio da intracellulare ad extracellulare e che l'accumulo di K+ extracellulare durante l'attività è un elemento essenziale della fatica muscolare, si potrebbe obiettare che un eccessivo accumulo di potassio sulla superficie delle cellule muscolari potrebbe aumentare l'affaticamento. Una recente ricerca ha studiato il ruolo del K+ nell'affaticamento muscolare, verificando se una concentrazione maggiore di K+ extracellulare nelle fibre muscolari non affaticate potesse causare una diminuzione della forza, simile a quella osservata durante la fatica. Gli autori conclusero che il potassio in forma esogena non determina un accumulo di K+ sulla superficie dei sarcolemma, abbastanza esteso da sopprimere lo sviluppo di forza durante l'affaticamento.

E stato visto che la carenza di potassio può avere come conseguenza dei livelli più bassi di GH e di IGF-1 e che un suo reintegro ristabilisce dei livelli normali. Il problema sembra essere piuttosto a livello d'ipofisi, dal momento che l'uso di GHRH non permise di riavere dei livelli sierici corretti. Inoltre, è stato proprio recentemente visto che la carenza di potassio inibisce la sintesi proteica.