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CAVIGLIA DEBOLE.
Sono un discreto triatleta di trentanni. Circa due anni fa, ho rimediato una brutta storta correndo a piedi. La caviglia si è gonfiata ed è diventata blu. Sono rimasto a riposo per una settimana, applicando regolarmente il ghiaccio. In seguito ho ripreso gli allenamenti ma la caviglia è rimasta "debole" nel senso che prendo spesso altre storte. Da cosa può dipendere? C'è qualche cosa che posso fare per rinforzare la zona? (Domenico).
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Risponde Simone Baldelli, preparatore e consulente fitness
Ciao Domenico,
il problema di cui mi parli, è purtroppo molto frequente. Succede, infatti, che ad ogni piccola distorsione tibio-tarsica, si verifica un deficit dei recettori periferici posti sulla capsula articolare della caviglia, che normalmente inviano senza interruzione informazioni di tipo spaziale al cervello (ad esempio; la posizione del piede rispetto al terreno
).
In seguito ad una distorsione di una certa gravità, i recettori non riescono più a fornire con precisione queste indicazioni ed è così facile appoggiare male il piede e quindi prendere nuovamente delle storte.
Per ritrovare l'efficienza perduta è indicata la ginnastica propriocettiva, da effettuarsi con le ormai famose tavolette bipodaliche tipo "surfing", che permette di ripristinare le funzionalità originarie.
La rieducazione dovrà in particolare puntare a questi obiettivi:
- restituire elasticità alla capsula articolare,
- ripristinare la sensibilità periferica di tipo propriocettivo
- ridare tono ed elasticità ai muscoli.
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