QUESITI - SALUTE



AVVERTENZA - I contenuti degli articoli di questa sezione non hanno valore prescrittivo, ma solo informativo e culturale.
Tutti i nostri consigli e suggerimenti vanno sempre sottoposti all'approvazione del proprio medico.


PATOLOGIE DISCALI E NUOTO.
Tempo fa, mi hanno diagnosticato due piccole ernie discali in L4-L5-L6. Il neurochirurgo ha sconsigliato l’operazione ma ha spinto perché cominciassi a frequentare un corso di nuoto. Io ho seguito il consiglio, ma ha distanza di due mesi, non trovo giovamenti? (Giovanni - Mantova).

Risponde Simone Baldelli, preparatore e consulente fitness


Se il medico ha ritenuto opportuno non operare, significa che la situazione non è troppo degenerata.

Dovresti forse rivedere le cause che possono avere originato le due ernie: attività lavorative pesanti, sforzi asimmetrici continuati nel tempo, muscolatura insufficiente, ecc.

Il nuoto ha il pregio di impegnare in modo completo la muscolatura del tuo corpo, senza gravare sulla colonna vertebrale.

Il rinforzo muscolare, aiuta a mantenere in forma la tua schiena. Fatti sempre seguire da un istruttore preparato, che sappia consigliarti nei movimenti più idonei alle tue possibilità e ti eviti inutili sofferenze. I risultati non tarderanno ad arrivare se l’esercizio è costante, in caso contrario, meglio rivedere la routine che svolgi in acqua a tavolino ed apportare le opportune correzioni.