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Risponde Simone Baldelli, preparatore e consulente fitness
Ciao Matteo,
il tuo problema non è certamente legato dallaccumulo di acido lattico. Infatti, questa sostanza viene prodotta costantemente dai nostri muscoli, che, in condizioni normali, riescono tranquillamente a smaltire.
Qualora lintensità di esercizio sia molto intensa, lenergia necessaria per compiere lo sforzo, è prodotta in modo anaerobico, con il conseguente accumulo di acido lattico nei muscoli. Dopo poco tempo, la contrazioni muscolare diventa impossibile, costringendo latleta a ridurre drasticamente lo sforzo o a fermarsi.
Una volta fermati, lacido lattico è rapidamente smaltito dai muscoli tanto da non lasciare alcuna traccia né a livello muscolare né a livello sanguigno.
Lindolenzimento è causato da microtraumi che si formano lungo la fibra muscolare
Probabilmente hai mal strutturato il programma di allenamenti. Ricorda di alternare allenamenti intensi ad esercitazioni meno impegnative o di recupero.
Non dimenticare di far precedere e seguire ogni allenamento da un breve periodo di attività motoria a bassissima intensità. Non trascurare neppure lo stretching a fine seduta.
Anche lalimentazione è importante. Un pasto fondamentalmente ricco di carboidrati due ore prima dellallenamento ed uno spuntino proteico post attività, ti permetteranno di recuperare al meglio.
Ultimo, il sonno. Gli atleti hanno la necessità di dormire in modo adeguato, specie nei giorni in cui si allenano. Vai a letto presto e riposa per almeno 7-8 ore per notte
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