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Per il Building Trainer, vale in parte, il discorso fatto nella sezione precedente, a proposito del personal trainer, con alcune peculiarità (intuibili dal nome stesso).
La sua specialità è, infatti, il Body Building. Il suo obiettivo principale è quello di tonificare il corpo dei suoi allievi al massimo delle potenzialità, secondo stereotipi estetici ben noti ai seguaci di questa filosofia. Lavora quasi esclusivamente presso palestre, predilige attrezzatissime sale pesi, ma non disdegna luso di manubri e bilancieri.
E esperto dogni macchinario, né conosce le peculiarità e le modalità duso. Sovrintende lesecuzione del gesto sportivo, assiste alla preparazione dei carichi ed al sollevamento dei pesi per ridurre al minimo il rischio dinfortuni (cosa non trascurabile quando laumento dei carichi è notevole).
Elimina i pericolosi vizi di forma che, se protratti a lungo, potrebbero causare danni alle strutture osteo-articolari e muscolari.
Aggiornato sulle moderne tecniche dallenamento, importate spesso dagli USA. Applica a seconda dei casi, le diverse metodologie a conoscenza, in base anche alle disponibilità individuali, agli obiettivi ed ai prerequisiti di partenza.
Esperto di alimentazione e spesso anche di supplementazione, conosce ogni segreto per aumentare la massa magra a scapito di quella grassa. Nessun integratore gli è sconosciuto, di ciascuno conosce pro e contro.
Ecco alcuni consigli che potranno tornarvi utili:
Il Building Trainer, è una figura professionale presente in ogni sala pesi. Sono i gestori della palestra, che mettono a disposizione gratuitamente, una persona esperta in materia. In questo caso, il Trainer deve osservare ed assistere diverse persone contemporaneamente.
Lunico modo per ottenere un servizio individuale e pagare una terza persona che ci possa seguire più da vicino nella preparazione.
In questo caso, la palestra spesso fornisce i nominativi di tecnici che lavorano free-lance. Naturalmente in entrambi i casi, non significa che si tratti di personale qualificato.
Un buon trainer dovrebbe essere in grado di fornire un curriculum rispettabile, ed essere molto chiaro riguar-do i termini dell'accordo (onorario, disponibilità, ecc.). Prima di prendere qualsiasi decisione, parlate a lungo col vostro futuro trai-ner e chiedetegli di fare un paio di lezioni prova. Molti, sono disposti ad offrire una lezione gratis per potersi assicurare dei clien-ti a lungo termine.
Nei primi incontri, valuta il vostro livello iniziale e pianifica insieme a voi, gli obiettivi a breve, medio e lungo termine.
Il programma proposto deve essere equilibrato. A meno che non siate voi a richiedere qualcosa di particolare.
Lesecuzione del gesto è fondamentale. Il vostro trainer deve prestare attenzione al modo i cui eseguite gli esercizi e seguirvi attentamente per tutta la lezione, assistendovi inoltre in quelli più pesanti, quando i vostri muscoli potrebbero non farcela da soli.
Revisionare i vostri obiettivi e misurare i progressi. Dopo le prime sei settimane di allenamento, è bene valutare nuovamente lo stato di forma fisica, per poi ripetere la valutazione ogni due o tre mesi. Un istruttore davvero in gamba può farlo anche più spesso, in modo da mantenere viva la vostra motivazione
Ascoltarvi. Se un esercizio non vi dà una buon sensazione, il personal trainer deve accorgersene e offrirvi un'alternativa. Lo stesso vale se sentite di essere entrati in una fase di stagnazione.
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