ARTICOLI - ALLENAMENTO



AVVERTENZA - I contenuti degli articoli di questa sezione non hanno valore prescrittivo, ma solo informativo e culturale. Tutti i nostri consigli e suggerimenti vanno sempre sottoposti all'approvazione del proprio medico.


test karnowenAllenamento - Karnowen, cardiofreqenzimetro e "Target Zone"

L’allenamento è una cosa seria ed è per questo che occorre individuare le strategie e le intensità ottimali. Ma senza validi strumenti, si corre il rischio di vanificare l’impegno e la perseveranza.

Il cardiofrequenzimetro
Il cardiofrequenziometro serve a monitorare la frequenza cardiaca e capire immediatamente il livello di intensità dell’esercitazione che stiamo svolgendo.È uno strumento utile ad ogni tipologia di sportivo.

Apparecchi multifunzioni
I moderni cronometri forniscono diverse indicazioni sull’allenamento: la frequenza istantanea, il cronometro, gli intertempi, il dispendio energetico, il conto alla rovescia, la frequenza cardiaca, la target zone

Che cos’è la target Zone
La target zone rappresenta la zona di frequenza cardiaca allenante. È compresa fra due limiti, uno minore ed uno superiore (ad esempio: 140-148 battiti al minuto).
Terminato il riscaldamento, impostiamo la target zone in base al tipo di allenamento da effettuare e per tutta la durata dell’esercizio, dovremo fare in modo di “sostare” più tempo possibile all’interno dei limiti minimo\massimo precedentemente stabiliti.

Come impostare la target zone
Alcuni orologi, dopo aver inserito l'età ed il peso corporeo, sono in grado di determinare autonomamente una target zone e durante lo sforzo, un suono avverte quando lo sforzo supera le intensità impostate.

Karnoven ed i livelli di allenamento
Con la formula di Karnowen, è possibile suddividere lo sforzo in 5 livelli di intensità e calcolare la frequenza cardiaca minima e massima (limite inferiore e superiore) entro cui “lavorare” nelle diverse sedute di allenamento.

 TABELLA PER L’INDIVIDUAZIONE DELLA “TARGET ZONE” IDEALE

Livello di
intensità

Topologia di
allenamento

Limite
inferiore

Limite
superiore

 1° livello

allenamenti estremamente
lunghi (2-3 ore)

F.ris x 0,60 + F.rip.

F.ris. X 0,70 + F.rip

 2° livello

 

allenamenti lunghi
(1-2 ore)

F.ris x 0,71 + F.rip.

F.ris. X 0,75 + F.rip

 3° livello

 

allenamenti medi
(45’- 60’)

F.ris x 0,76 + F.rip.

F.ris. X 0,80 + F.rip

 4° livello

 

allenamenti
medio-veloci (30’-45’)

F.ris x 0,81 + F.rip.

F.ris. X 0,90 + F.rip

 5° livello

allenamenti veloci

F.ris x 0,91 + F.rip.

F.ris. X 1,00 + F.rip

Legenda:

F.max  = Frequenza Cardiaca Massima (220 – età dell’atleta)

F.rip.   = Frequenza Cardiaca a Riposo (misurata appena svegli)

F.ris.    = F.max- F.rip.


Test da campo
Gli atleti più evoluti, devono prendere in considerazione metodi di verifica meno empirici ed utilizzare test da campo come il TEST DI COOPER o ancora meglio il TEST CONCONI in modo da ottenere valori di target zone meno approssimativi.


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