IPERTENSIONE: COS'E' L'IPERTENSIONE ARTERIOSA
L'Ipertensione Arteriosa é una forma patologica molto diffusa in tutto il mondo civilizzato e ne distinguiamo una forma detta primaria o essenziale (la più frequente) ed una forma secondaria. Con il termine "essenziale" si intendono tutte quelle malattie di cui non si conoscono le cause certe (esistono solo supposizioni: ereditarietà, fumo, stress, alimentazione). Le ipertensioni secondarie sono invece uno dei sintomi di vere e proprie malattie (come alcune a carico dei reni, alterazioni ormonali).
Diagnosticato lo stato ipertensivo ed in base a tutti i dati clinici in suo possesso, il medico stabilisce la necessità di seguire una terapia farmacologica.
La terapia farmacologica può avere effetti collaterali indesiderati: é perciò necessario consultare il medico se si osservano cambiamenti nel proprio stato psicofisico o l'insorgenza di disturbi nuovi.
E' importante ricordare che con la terapia medica, l'ipertensione arteriosa Non Guarisce come potrebbe fare un raffreddore o uninfezione: la pressione arteriosa si abbassa finché é preso il farmaco, ma torna ai valori precedenti qualora si sospendesse lassunzione.
Ma la terapia farmacologica non é tutto: molto importante é correggere il proprio stile di vita.
Ci sono vari fattori che, associati all'ipertensione arteriosa, fanno aumentare il rischio di andare incontro a gravi malattie cardiovascolari quali l'ictus, l'infarto del miocardio, l'angina pectoris. Su alcuni di questi fattori non si può intervenire (per esempio, la familiarità, il sesso, letà....). Su altri, invece, un cambiamento di abitudini può essere di incredibile valore pratico.
Un fumatore dovrebbe immediatamente smettere di fumare. Chi Ë in sovrappeso dovrebbe iniziare unadeguata dieta ipocalorica per riacquistare il peso ideale. Occorre effettuare unadeguata quantità di esercizio fisico di tipo aerobico (camminare a lungo, correre, andare in bicicletta), possibilmente seguendo con regolarità un programma personalizzato.
Bisogna seguire adeguate norme dietetiche: ridurre il consumo di sale da cucina cercando di non aggiungerlo alle pietanze ed evitando i cibi salati (salumi, insaccati in genere, cibi conservati, dadi per il brodo, ecc.), scegliere acqua minerale con poco sodio.
Un consiglio forse più difficile da seguire à quello relativo allo stato d'animo: si dovrebbe cercare di diventare meno competitivi, dedicare più tempo a se stessi e ai propri hobbies, e ridurre al minimo lo stress causato dalla vita lavorativa.
E' opportuno che l'ipertensione arteriosa non diventi un incubo: una volta ottenuto un buon controllo dei valori pressori, una misurazione ogni 7-10 giorni à più che sufficiente in condizioni normali; si suggerisce di compilare un diario in cui siano annotati i valori di pressione arteriosa riscontrati.
Se é possibile, si dovrebbe avere in casa uno sfigmomanometro (apparecchio per misurare la pressione) ben funzionante, da confrontare periodicamente con quello del proprio medico, in modo da controllare la pressione in un ambiente tranquillo ed ogni volta che se ne presenta la necessità.
Per finire, una raccomandazione, non sottovalutare sintomi quali dolori al torace, specie se insorti durante sforzo fisico, o dolori alle braccia, o affanno inspiegabile, o palpitazioni, o vertigini; in questi casi, à meglio farsi controllare al più presto dal medico che, con l'ausilio daccertamenti diagnostici, escluda la presenza di qualche grave patologia in atto.
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