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IL DECALOGO DEL RECUPERO
1. Il recupero è individuale, così come l'allenamento. soggetto possiede capacità personali di sostenere determinati carichi allenanti e di recupero.
2. Stabilite di massima un piano annuale di lavoro con finalità ed obiettivi.
3. Eseguite una buona ricerca del tono funzionale, riscaldamento; un adeguato recupero tra i vari esercizi proposti durante la seduta e un buon defaticamento.
4. E importante conoscere, almeno in linea generale, il modello teorico di funzionamento dello sport che pratichiamo, per determinare così limpegno energetico muscolare e stabilire in modo preciso i periodi di carico e quelli di scarico, allenamenti e recupero.
5. Non è un valido allenamento quando sentendosi in forma ci si sfianca in una seduta allenante molto di più del solito, perché il giorno dopo non si riuscirà ad eseguire il lavoro prefissato.
6. E necessario avere coscienza del lavoro che si sta svolgendo.
7. Utilizzate, quando possibile, delle tecniche di rigenerazione psicologiche, fisioterapiche, pedagogiche e alimentari (dieta equilibrata e supplementazione).
8. Bisogna avere un adeguato numero di ore di sonno (7-8 circa).
9. Eseguite con regolarità dei controlli ematici (ogni 4 mesi).
10. Non abbiate paura di riposare, al massimo si rende un po di meno ma le sensazioni psicologiche saranno nettamente migliori. Ed anche quando vi sentite stanchi in modo non normale, riposate a volte bisogna averne il coraggio.
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