ARTICOLI - ALIMENTAZIONE



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La banana

Chissà quante volte è capitato di vedere durante o dopo una competizione gli atleti consumare una banana.

Questo frutto è considerato fonte di validi elementi nutritivi, ma d’altra parte, molti la sconsigliano il suo consumo perché viene annoverata tra i cibi di difficile digeribilità. Altra considerazione è che quando si consumano le banane raccolte acerbe e maturate nelle stive delle navi, si ha appena una lontana idea di ciò che in realtà è questo frutto.

Esso dovrebbe essere consumato quando la buccia assume un colore giallo bruno tigrato e la polpa è ancora bianco avorio. All’interno, il frutto può avere dei solchi scuri: sono assolutamente commestibili, trattandosi di piccolissimi semi. Se mangiata in queste condizioni la banana è un ottimo alimento, molto digeribile, forse uno dei frutti più nutrienti. In caso contrario si creano dei fattori negativi che la rendono indigesta e di scarso interesse nutrizionale.

Frutto originario dell’Asia tropicale, ha caratteristiche diverse da altri frutti, ha infatti un ridotto contenuto di acqua e un’alta percentuale di carboidrati (circa il 20 per cento), di cui una buona parte è rappresentato dal fruttosio, con una frazione di saccarosio e fibre.

Per questo, le banane hanno un buon potere saziante e possono essere inserite nelle diete dimagranti, proprio per appagare quel desiderio di dolce senza creare problemi di brusco rialzo della glicemia (il tasso di glucosio nel sangue) e quindi non si ha il conseguente aumento dell’insulina (l’ormone secreto dal pancreas necessario per utilizzare gli zuccheri a livello cellulare).

Le banane, dunque, mentre da un lato forniscono “carburante” per l’organismo, dall’altro mantengono costante la glicemia. Questo equilibrio permette di non avvertire l’appetito e quindi di limitare l’assunzione di cibi con conseguente aumento delle calorie. In termini energetici, infatti una banana media del peso di 120 grammi fornisce 100 -110 calorie. Sono consigliabili quindi come spuntino, a metà mattina o a metà pomeriggio o come rompi digiuno per non arrivare al pasto successivo con molta fame.

Ma non è tutto: le banane sono ricche di potassio, di fosforo, di calcio, di magnesio e di vitamine (A, B, e C), che ne aumentano le proprietà benefiche, specialmente sulla crescita, sullo sviluppo del sistema osseo e per l’equilibrio nervoso. Altro punto a favore riguarda il rapporto sodio – potassio (1:400) che può esercitare un buon potere diuretico nel caso si mangiassero molte banane, mentre il potassio aiuta a ripristinare ciò che si è perduto con la sudorazione.

COME CONSUMARLE AL MEGLIO. Per assaporare al massimo la polpa, si dovrebbe sbucciare la banana anche un’ora prima di consumarla, meglio ancora se viene affettata oppure schiacciata completamente. Chi ne acquista grosse quantità, può conservare la polpa, spruzzata di succo di limone, suddivisa in piccole porzioni, congelandola e tenendola in frigorifero per almeno due settimane.

Molti atleti fanno uso di frutta disidratata, esistono banane che vengono essiccate solitamente nel luogo di origine. Esse presentano tutte le qualità del frutto fresco e maturato sull’albero e hanno un potere nutritivo altamente elevato, tanto che se ne consiglia un uso moderato.

Dalla banana essiccata si può anche ricavare una farina alimentare, che pur avendo meno amido di quella di frumento, rappresenta tuttavia un ottimo alimento adatto ai diabetici e agli sportivi. Il principale consiglio rimane quello di consumarle, come tutti gli altri tipi di frutta, lontano dai pasti principali.


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